Venezia: StoriaIl nome Venezia, in epoca romana, designava la regione nord-orientale d’Italia, e solo dopo la caduta dell’impero e dopo la discesa dei Longobardi nel 568, tale nome venne usato per indicare una parte di piccoli centri cittadini che si erano formati nelle isole della laguna tra l’Adige ed il Piave. L'economia di questi centri era basata sul commercio con i paesi del vicino oriente e dell’Europa del Nord. Raggiungese la completa indipendenza verso la fine del IX secolo, e cominciò ad estendere il predominio sugli altri insediamenti in Laguna, facendo fallire così il tentativo dei Franchi di sottomettere le isole al loro dominio. Riuscì a respingere le incursioni degli arabi e la pirateria croata, continuando la sua espansione. Venezia successivmente aderì alla Lega Lombarda per evitare la strapotenza imperiale e per avere degli alleati che la aiutassero in caso di problemi alle sue vie commericali. Con la IV Crociata si costituì un grande impero coloniale nella penisola balcanica e nell'Egeo, resistendo anche all'impero bizantino. A causa della rivalità con Genova, ci furono numerose battaglie navali con alterne vittorie delle due parti. Anche a Venezia si formarono varie signorie e ci furono vari tentativi di tramutare il governo oligarchico in signoria, ma finirono tutti in fallimenti. La città cominciò poi l'espansione nel retroterra e riuscì in pochi anni ad impadronirsi del Veneto, del Friuli, di Brescia e Bergamo; queste conquiste la portarono però a guerre con Milano, Firenze e Ferrara. Pian piano, anche grazie all'errore d'aver appoggiato la Fancia nella conquista di Milano, Venezia si atirò molta inimicizia e fu attaccata dalle potenze europee aizzate da papa Giulio II, ed infine fu anche battuta dai Francesi ad Agnadello, arrestando così la sua espansione in Italia. Gli austriaci presero poi il possesso di Venezia, che provò ripetutamente ad insorgere fino a quando nella terza guerra d'indipendenza nel 1866 fu riunita all'Italia.
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